Come realizzarla

In questa sezione forniamo alcune regole fondamentali per la costituzione dell’etichetta.

Il Regolamento UE n. 1169/2011 chiarisce già dall’art. 2 la modalità di indicazione nell’etichetta delle informazioni obbligatorie, tenendo quindi conto della chiarezza di tali dati per il consumatore.

Per leggibilità dell’etichetta si intende “l’apparenza fisica delle informazioni, tramite le quali l’informazione è visivamente accessibile al pubblico in generale e che è determinata da diversi fattori, tra cui le dimensioni del carattere, la spaziatura tra lettere e righe, lo spessore, il tipo di colore, la proporzione tra larghezza e altezza delle lettere, la superficie del materiale nonché il contrasto significativo tra scritta e sfondo”. [art. 2, c. m, Regolamento UE n. 1169/2011]

Con riferimento alla dimensione del carattere, l’art. 13 stabilisce che le informazioni obbligatorie che appaiono sull’imballaggio o sull’etichetta ad esso apposti devono essere stampate in modo da assicurare chiara leggibilità. Essa è stata oggettivamente indicata nell’allegato IV: le indicazioni devono essere date in caratteri la cui parte mediana (altezza della x) è pari o superiore a 1,2 mm.

Caratteri_etichetta

L’articolo stabilisce anche il concetto di “campo visivo” e “campo visivo principale”: il primo indica “tutte le superfici di un imballaggio che possono essere lette da un unico angolo visuale, il secondo “il campo visivo di un imballaggio più probabilmente esposto al primo sguardo del consumatore al momento dell’acquisto e che permette al consumatore di identificare immediatamente il carattere e la natura del prodotto e, eventualmente, il suo marchio di fabbrica. Se l’imballaggio ha diverse parti principali del campo visivo, la parte principale del campo visivo è quella scelta dall’operatore del settore alimentare”.

Indicazione allergeni ed evidenziazione dell’ingrediente

“Fatte salve le disposizioni adottate ai sensi dell’articolo 44, paragrafo 2, le indicazioni di cui all’articolo 9, paragrafo 1, lettera c), sono conformi ai requisiti seguenti:

  • figurano nell’elenco degli ingredienti conformemente alle disposizioni stabilite all’articolo 18, paragrafo 1, con un riferimento chiaro alla denominazione della sostanza o del prodotto figurante nell’elendo dell’allegato II (elenco della sostenze o prodotti che provocano allergie o intolleranze); nonché
  • la denominazione della sostanza o del prodotto figurante nell’allegato II è evidenziata attraverso un tipo di carattere chiaramente distinto dagli altri ingredienti elencati, per esempio per dimensioni, stile o colore di sfondo.”

Indicazione degli ingredienti

L’indicazione della quantità di un ingrediente o di una categoria di ingredienti utilizzati nella fabbricazione o nella preparazione di un alimento è richiesta:

  • quando vi è un richiamo di tale ingrediente nella denominazione di vendita (ad es. formaggio alle noci), vi è un richiamo alla categoria di ingredienti (ad es. torta alla frutta) o un richiamo all’ingrediente composto (ad es. biscotto con crema di nocciole). Questa disposizione non si applica per i prodotti composti che non pongono in evidenza alcuni ingredienti;
  • quando c’è un’associazione dell’ingrediente alla denominazione di vendita del prodotto che il consumatore associa alla presenza di determinati ingredienti (ad es. strudel, mele % ecc.). Tale disposizione non si applica nel caso di prodotti fabbricati a partire da un solo ingrediente (ad es. prodotti di salumeria);
  • quando viene utilizzata un’immagine per enfatizzare la presenza di alcuni ingredienti (ad es. raffigurazione di alcuni tipi di frutta in particolare o immagine di una mucca per evidenziare la presenza di prodotti lattiero-caseari). L’indicazione del QUID non è richiesta qualora l’immagine rappresenti il prodotto alimentare venduto, tutti gli ingredienti senza metterne uno in rilievo, le modalità di preparazione del prodotto, sia solo una rappresentazione paesaggistica.

Prodotti non preimballati

Secondo l’art. 44 del Regolamento UE n. 1169/2011 vige la necessità di informare i consumatori della presenza di allergeni in tutti gli alimenti anche per i prodotti non preimballati.

Diventa obbligatoria l’indicazione degli ingredienti allergenici nei prodotti alimentari non preimballati venduti al dettaglio o nei punti di ristoro collettivo.

Vendita a distanza

Nell’art. 14 del Regolamento UE n. 1169/2011 viene inserito il concetto di vendita con mezzi di comunicazione a distanza. Tutte le informazioni obbligatorie (ad eccezione del Termine Minimo di Conservazione e della data di scadenza) devono essere fornite prima che l’acquisto sia concluso senza oneri per il consumatore.

Indicazioni obbligatorie per tipo o categorie di alimenti (art. 10 del Regolamento UE n. 1169/2011 e Allegato III)

Sono previste ulteriori indicazioni obbligatorie per specifiche categorie di alimenti:

– “confezionato in atmosfera protettiva” (conservazione prolungata mediante gas d’imballaggio),

– “con edulcorante/i”, “con zucchero/i ed edulcorante/i”,

– “contiene aspartame (una fonte di fenilalanina)”, se l’aspartame figura nell’elenco degli ingredienti con il solo numero, “contiene una fonte di fenilalanina”, quando figura nella sua denominazione specifica,

– “contiene liquirizia”, dolciumi o bevande contenenti acido glicirrizico o il suo sale di ammonio o liquirizia (Glycyrrhiza glabra) a una concentrazione pari o superiore a 100 mg/kg o 10 mg/litro,

– “contiene liquirizia – evitare il consumo eccessivo in caso di ipertensione”, dolciumi contenenti acido gricirrizico o il suo sale di ammonio o liquirizia a una concentrazione pari o superiore a 4 g/kg e bevande con più di 1,2 % per volume di alcol contenenti una concentrazione pari o superiore a 50 mg/l o 300 mg/l in casi di bevande,

– “elevato tenore di caffeina. Non raccomandato per bambini e durante la gravidanza e l’allattamento”, seguita tra parentesi da un riferimento al tenore di caffeina espresso in mg per 100 ml per bevande, ad eccezione di quelle a base di caffè, di tè o di estratto di caffè o di tè la cui denominazione comprende il termine “caffè” o “tè” in una proporzione superiore a 150 mg/l. In caso di integratori alimentari il tenore di caffeina è espresso per dose giornaliera consigliata,

– data di congelamento o la data del primo congelamento per i prodotti di carne, preparazioni a base di carne e i non trasformati a base di pesce congelati o che sono stati congelati più di una volta,

– alimenti con aggiunta di fitosteroli, esteri di fitosterolo, fitostanoli o esteri di fitostanolo: “addizionato di steroli/stanoli vegetali” nello stesso campo visivo della denominazione dell’alimento, e devono essere riportate le seguenti diciture, “l’alimento è destinato esclusivamente alle persone che intendono ridurre il livello di colesterolo nel sangue”, “i pazienti che seguono un trattamento ipocolesterolemizzante devono consumare il prodotto solo sotto controllo medico”, “il prodotto potrebbe risultare inadeguato dal punto di vista nutrizionale per le donne in gravidanza, le donne che allattano e i bambini di età inferiore a cinque anni”, “l’assunzione va prevista nel quadro di una dieta varia e bilanciata che comporti il consumo regolare di frutta e verdura così da contribuire a mantenere i livelli di carotenoidi”, “evitare il consumo di oltre 3 g/giorno di steroli vegetali/stanoli vegetali aggiunti”. Va riportato nell’elenco degli ingredienti (espresso in percentuale o in grammi di steroli vegetali/stanoli vegetali liberi in 100 g o 100 ml di alimento il tenore di fitosteroli, esteri di fitosterolo, fitostanoli o esteri di fitostanolo aggiunti. Va definita la prozione dell’alimento o dell’ingrediente alimentare interessato (di preferenza in g o ml) con un’indicazione del tenore di steroli/stenoli vegetali di ogni porzione.

L’elenco degli ingredienti e la dichiarazione nutrizionale non sono obbligatorie per:

  • bevande con contenuto alcolico superiore all’1,2 % in volume.

Per le bottiglie di vetro destinate a essere riutilizzate, marcate in modo indelebile e che non recano etichetta, anello o fascetta sono obbligatorie solo:

  • la denominazione,
  • gli allergeni,
  • la quantità netta,
  • il Termine Minimo di Conservazione o data di scadenza,
  • la dichiarazione nutrizionale.