Etichetta nutrizionale

Come specificato nel Regolamento UE 1169/2011 “il grande pubblico è interessato al rapporto tra l’alimentazione e la salute e la scelta di una dieta adeguata alle esigenze individuali. Nel Libro bianco della Commissione del 30 maggio 2007 riguardante una strategia europea sugli aspetti sanitari connessi all’alimentazione, al sovrappeso e all’obesità (il «Libro bianco della Commissione») si segnala che l’etichettatura nutrizionale è uno dei metodi principali per informare i consumatori sulla composizione degli alimenti e aiutarli ad adottare decisioni consapevoli. La comunicazione della Commissione del 13 marzo 2007 dal titolo «Strategia per la politica dei consumatori dell’UE 2007-2013 — Maggiori poteri per i consumatori, più benessere e tutela più efficace» ha sottolineato che consentire ai consumatori di effettuare scelte consapevoli è essenziale per garantire al tempo stesso una concorrenza efficace e il benessere dei consumatori stessi. La conoscenza dei principi base della nutrizione e un’adeguata informazione nutrizionale sugli alimenti contribuirebbero significativamente a consentire al consumatore di effettuare scelte consapevoli. Le campagne di educazione e informazione sono un meccanismo importante per migliorare la comprensione delle informazioni alimentari da parte dei consumatori.”

Per questo la legislazione sta attuando nuove norme per l’applicazione dell’etichettatura nutrizionale.
Per «dichiarazione nutrizionale» o «etichettatura nutrizionale» s’intendono le informazioni che indicano:
a) il valore energetico;
b) la quantità di grassi, acidi grassi saturi, carboidrati, zuccheri, proteine e sale.

Al momento questa è la tempistica di applicazione relativa all’etichettatura nutrizionale:

  • fino al 12/12/2014 – l’applicazione è volontaria ed è regolata dalla normativa nazionale:

D. Lgs. 77/1993 secondo la quale “2. L’etichettatura nutrizionale è facoltativa. 3. L’etichettatura nutrizionale diviene obbligatoria quando una informazione nutrizionale figura in etichetta o nella presentazione o nella pubblicità dei prodotti alimentari, ad eccezione delle campagne pubblicitarie collettive.” [art. 1, c. 2 e 3 del D. Lgs. 77/1993]
D. M. 18 marzo 2009

  • dal 13/12/2014 al 12/12/2016 – l’applicazione è ancora volontaria secondo la normativa comunitaria:

– artt. 30-35 Regolamento UE 1169/2011

  • dal 13/12/2016 – l’applicazione diverrà obbligatoria sempre in base alla normativa comunitaria:

– artt. 30-35 Regolamento UE 1169/2011

La dichiarazione nutrizionale non è obbligatoria per (allegato V ):

  • prodotti non trasformati o sottoposti unicamente a maturazione monoingrediente o con una sola categoria di ingredienti;
  • acque destinate al consumo umano;
  • piante aromatiche, spezie o loro miscele;
  • sale e succedanei;
  • edulcoranti da tavola;
  • estratti e chicci di caffè/decaffeinati, di cicoria;
  • infusioni a base di erbe e di frutta, té/decaffeinati, istantanei o solubili o estratti;
  • aceti di fermentazione e succedanei;
  • aromi;
  • additivi e coadiuvanti tecnologici, enzimi;
  • gelatina, composti di gelificazione per marmellate, lieviti, gomme da masticare;
  • alimenti in imballaggi con superficie maggiore inferiore a 25 cm2;
  • alimenti anche confezionati artigianalmente, forniti di piccole quantità al consumatore finale o strutture locali di vendita al dettaglio.
  • bevande alcoliche con contenuto alcolico maggiore a 1,2%vol. (art. 16 paragrafo 4)

Seppur fino al 12/12/2016 l’etichettatura nutrizionale non è obbligatoria, lo diventa “quando un’informazione nutrizionale figura in etichetta o nella presentazione o nella pubblicità dei prodotti alimentari a eccezione delle campagne pubblicitarie”. Ad esempio diventa obbligatoria nel caso si utilizzino espressioni del tipo “ricco di calcio”, “più ricco di fibra”, “limitato tenore di grassi”.

Possono inoltre essere riportate anche le quantità di uno o più dei seguenti principi alimentari: acidi grassi monoinsaturi, acidi grassi polinsaturi, polioli, amido, fibre, sali minerali o vitamine presenti nell’allegato XIII parte A e presenti in quantità significativa.

Le vitamine e i sali minerali devono essere elencati se presenti in misura significativa, cioè almeno il 15% della Razione Giornaliera Raccomandata (RDA).

Ordine di presentazione degli alimenti energetici e nutritivi  (Allegato XV Regolamento UE 1169/2011)

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Il valore energetico è ottenuto per calcolo secondo i coefficienti di conversione riportati in allegato XIV.